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Immacolata, vacanze italiane tra città d’arte e mete esotiche

by Francesca
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L’Immacolata è una delle occasioni più attese dagli italiani per prendersi una pausa dal lavoro e dalla routine quotidiana. Quest’anno, dopo i mesi difficili fatti di guerre, attacchi terroristici e inflazione, la voglia di viaggiare è ancora più forte, ma accompagnato anche da una certa prudenza e flessibilità. Chi parte, dove va e quanto spende? Quali sono i trend e le novità del turismo invernale? UN’indagine di Confcommercio e Cnabasato su a Sondaggio Swgci offre uno spaccato delle festività italiane dell’Immacolata.

I numeri del ponte dell’8 dicembre

Secondo l’Osservatorio Turismo di Confcommercio, realizzato in collaborazione con SWG, saranno 7 milioni gli italiani presenti all’Immacolata che pernotteranno almeno una notte in strutture turistico-ricettive e case in affitto a breve termine, per una spesa di circa 2,7 miliardi. Un lungo fine settimana che è arrivato 75% di casi non supererà i 3 giorni, con 2 pernottamenti. Numeri in linea con il 2022, anche se la spesa media tenderà a ridursi. In aumento dall’11 al 18%Invece, vacanze all’estero, soprattutto tra i giovani, i single e coloro che opteranno per una vacanza più lunga. Un sentimento delle famiglie che mostra due atteggiamenti diversi: da un lato il desiderio di un ritorno alle abitudini pre-pandemia, dall’altro l’incertezza dettata dallo scenario internazionale che, nell’ultimo mese, ha portato circa 500mila italiani rinunciare ad un viaggio che si stava programmando. Più in generale, oltre la metà degli intervistati dichiara che nel periodo invernale, qualunque sia la loro intenzione di prendersi una vacanza, la decisione finale la prenderà solo all’ultimo momento o in base alle offerte che troverà.

Le destinazioni italiane più gettonate

Città d’arte, grandi città, località montane e destinazioni costiere sono in cima alle scelte di chi parte, dove però il repentino cambiamento del tempo, con temperature più fredde e buone condizioni di neve in quota, favoriranno le corse dell’ultimo minuto verso le destinazioni montane. Senza dimenticare l’effetto Mercatini di Nataleche ormai da tempo non è più appannaggio esclusivo dell’arco alpino ma è divenuto elemento valorizzante dell’offerta di buona parte delle città d’arte e di molte aree anche del Centro-Sud – da CampanoTutto’Umbria al Lazio – quello insieme a Lombardia e Piemonte costituiscono il prime cinque regioni scelte per il viaggio. Secondo un’indagine di Cna Turismo e Commercioil fatturato previsto tra giovedì 7 e domenica 10 dicembre è sei miliardi di euro. I turisti italiani sono destinati a replicare la performance del 2019, gli stranieri a migliorarla, accantonando così definitivamente i difficili anni del Covid. Complessivamente arriveranno in quota i vacanzieri che pernottano nelle strutture alberghiere ed extralberghiere quattro milionidi cui 2,4 milioni di italiani e 1,6 milioni di stranieri.

Le destinazioni estere più gettonate

Anche chi sceglie l’estero è fortemente attratto dall’atmosfera prenatalizia delle grandi capitali e città di Francia, Germania, Austria e Regno Unitose non addirittura New York, per chi è diretto all’estero. Ma l’esotico a portata di mano torna a strizzare l’occhio agli italiani mar Rosso (nonostante la crisi in Medio Oriente) o quello, un po’ più lontano, diOceano Indiano. Le destinazioni preferite all’estero sono Parigi, Berlino, Vienna, Londra e New Yorkseguito da Sharm el Sheikh, Dubai, Maldive e Zanzibar. Gli stranieri registreranno una media pro capite di soggiorno di tre notti (prolungando le ferie in alcuni casi fino a lunedì) nei confronti dei due connazionali. A questi numeri vanno aggiunti i dieci milioni di vacanzieri, quasi interamente italiani, che limiteranno a un solo giorno i loro spostamenti fuori casa. L’Immacolata è quindi un’occasione per scoprire nuove culture, tradizioni e paesaggi, ma anche per rilassarsi e divertirsi in attesa del Natale.

L’Immacolata Concezione è una celebrazione religiosa che celebra il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria, proclamato da Papa Pio IX nel 1854. In Italia è festa civile dal 1953 e coincide con l’inizio dell’Avvento, periodo di preparazione al Natale. Per molti italiani è anche un’occasione per farlo decorare l’albero e il presepe, e per fare i primi regali. L’Immacolata Concezione è quindi un momento di gioia e di festa, ma anche di riflessione e di speranza, in un tempo segnato dalla pandemia e dalle sue conseguenze. Buon Ponte a tutti!

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