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Dove andare all’estero con un neonato?

by Francesca
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Vuoi organizzare un viaggio con tutta la famiglia? Ecco alcune idee per andare all’estero con un neonato. Capitali, località di mare e altro ancora

All’estero con un neonato: dove?

Che siate viaggiatori nati o che la voglia di viaggiare sia nata tutta in un colpo, poco importa: potete farlo, anche se siete neo genitori. Con le giuste precauzioni e pianificando bene la vacanza, anche con bambini molto piccoli è possibile prendere l’aereo e viaggiare in Europa e oltre.

Ma a cosa servono i consigli? andare all’estero con un neonato? Ci sono delle destinazioni preferite? Cosa devi portare? Nostro figlio ha raccolto le informazioni utili per organizzare un soggiorno perfetto viaggio di famiglia.

Come viaggiare in aereo con un neonato

IO i neonati possono viaggiare in aereo fin dai primi giorni di vita. Ogni aereo è dotato di comfort e attrezzature adeguate, dagli spazi e gli strumenti per il cambio del neonato alle comodità per farlo viaggiare in tutta sicurezza.

Il neonato, sull’aereo, viaggia in braccio ai genitori e quindi non paga il posto. Al momento del decollo le mamme ed i papà dovranno avere le cinture di sicurezza allacciate ed il bambino dovrà avere la propria cintura di sicurezza, legata a quella del genitore.

Se il viaggio dura diverse ore, le compagnie aeree mettono a disposizione diversi comfort per il neonato: alcune mettono a disposizione anche un lettino adatto a bimbi fino a 6 mesi. Oltre i 6 mesi è disponibile un posto chiamato infant seat oppure i genitori possono portare il proprio posto (acquistando un biglietto separato) perché, ovviamente, ci sarà bisogno di un posto.

Per viaggiare all’estero il neonato deve avere la carta d’identità valida per l’espatrio (se si tratta di paesi dell’Unione Europea) o il tuo passaporto personale. Il bambino non potrà più essere aggiunto al passaporto di uno dei genitori come avveniva in passato, ma dovrà essere munito di un documento di identità personale.

Vediamo nel dettaglio quali sono documenti necessario per viaggiare con bambini.

A seconda della destinazione, avrai bisogno di uno di questi documenti:

I l passaporto può essere richiesto alla Questura. È necessaria la firma di entrambi i genitori, che devono essere presenti al momento del rilascio del passaporto. Se uno dei due non potrà essere presente, sarà comunque necessario allegare fotocopia del documento firmato con dichiarazione scritta di consenso all’espatrio. Il bambino, però, deve necessariamente essere presente.

IL carta d’identità del minore può essere richiesta all’Ufficio Anagrafe del Comune o presso il Comune di appartenenza. È necessario inviare 3 foto recenti. Se la carta d’identità deve essere valida per l’espatrio è necessario il consenso di entrambi i genitori. Anche in questo caso, se la mamma o il papà non possono recarsi in Comune, l’altro genitore potrà presentare un modulo firmato dal genitore assente con fotocopia del documento di identità.

Certamente porta con te una borsa o una tracolla è fondamentale mantenere il bambino al sicuro durante il decollo e l’atterraggio.

Inoltre i pediatri consigliano luso del ciuccio per evitare dolori alle orecchie. Se il bambino non prende il ciuccio si può rimediare attaccandolo al seno oppure dandogli un po’ di latte o acqua nel biberon.

Viaggio in Europa con un neonato

Come anticipato, si può viaggiare tranquillamente con un neonato. In EuropaInoltre non ci sono posti da sconsigliare. Nei primi mesi di vita il piccolo non ha bisogno di particolari attrazioni, musei o attività ad hoc (fattore essenziale quando si viaggia con bambini più grandi), quindi, sedia a rotelle o il passeggino con te e potrai davvero andare ovunque.

Quelle destinazioni in cui il il clima è mite e le piogge non sono così frequenti, altrimenti il ​​viaggio potrebbe rivelarsi faticoso. Consigliati anche quelli luoghi adatti alle famiglie, con tutte le comodità per allattare o cambiare il bambino. Luoghi dove, ad esempio, c’è un parcheggio per passeggini e carrozzine fuori da musei e ristoranti, oppure dove ci sono posti dove allattare o scaldare il biberon senza problemi.

Il Nord Europa in questo si distingue sicuramente: città come Stoccolma e Copenaghen sono da prendere in considerazione. Anche Barcellona, ​​Siviglia, Valencia e Lisbona sono perfette per le temperature. La Grecia e le sue isole sono molto apprezzate anche dalle famiglie con bambini molto piccoli.

Inghilterra, Scozia e Irlanda spesso fanno fatica a scontrarsi, ma questo non significa che debbano essere escluse: con l’attrezzatura giusta (telone e ombrellone) non ci sono ostacoli.

Cosa portare quando si viaggia all’estero con un neonato

Oltre all’abbigliamento necessario per il periodo trascorso all’estero con il neonato, è fondamentale portare con sé prodotti per l’igiene personale (soluzione salina, garze, pomate, pannolini e tutto ciò che il piccolo utilizza abitualmente in casa). È buona norma anche portare con sé dall’Italia eventuali medicinali che potrebbero essere necessari in caso di febbre, raffreddore o altri disturbi.

Sono indispensabili un passeggino, una carrozzina, un marsupio o una fascia, così come un biberon, un ciuccio ed eventuale latte in polvere (se l’allattamento al seno è artificiale).

Di seguito un elenco riepilogativo di cosa mettere in valigia per andare all’estero con un neonato:

  • documenti di viaggio
  • medicinali di base
  • ciuccio (lo prende)
  • pannolini
  • salviette
  • fasciatoio portatile (ma basta anche un semplice dormiente)
  • crema per il cambio del pannolino
  • bottiglia (se la prende)
  • bavaglini
  • vestiario
  • spray antizanzare (nella tenuta)
  • protezione solare (nella tenuta)

Destinazioni dove non andare con un neonato

La domanda che quindi sorge spontanea è: ci sono mete da evitare assolutamente con un neonato? La risposta è no, ma ci sono alcuni accorgimenti da adottare, soprattutto se il bambino è molto molto piccolo (magari di pochi giorni):

  • meglio evitare quelle destinazioni dove la pulizia è scarsa
  • informarsi sulla situazione sanitaria del Paese: prestare attenzione a dove sono presenti malattie come malaria, gastroenterite, epatite A, tifocolera, febbre gialla, rabbia che, se contratte da bambini molto piccoli, possono provocare seri problemi
  • è meglio evitare destinazioni con temperature troppo fredde o troppo calde
  • è meglio evitare viaggi troppo avventurosi (dove l’uso del passeggino o della carrozzina risulta impraticabile). Se necessario, utilizzare una fascia o una custodia
  • preferisci luoghi in cui conosci la lingua e puoi comunicare senza problemi nel caso in cui per qualsiasi motivo avessi bisogno di una farmacia o di un pediatra

IL destinazioni esotiche sono quelli che preoccupano di più i genitori.

Diciamo che se al neonato restano pochi giorni di vita sarebbe meglio rimandare. Se il bambino ha già qualche mese, invece, si possono avere ulteriori rassicurazioni scegliendo una struttura dotata di tutti i comfort (come un villaggio, un resort) e organizzando il viaggio con largo anticipo.

Non tutte le famiglie sono pronte ad affrontare questo tipo di viaggio con bambini molto piccoli, a causa del lungo viaggio, della diversa cultura, delle temperature che si trovano in questi luoghi. Quelli che lo fanno, però, di solito lo ricordano per sempre.

Diverse compagnie aeree festeggiano il battesimo dell’aria oppure il volo con diploma che regalano a mamma e papà per il primo volo del bambino.

Sono soli certificato firmato dal capitano che certifica che questo è il primo volo del piccolo viaggiatore. Un ricordo emozionante da appendere in cameretta o da far rivedere al bambino una volta cresciuto.

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